Mutui 2025: Previsioni di Crescita e Impatti del Taglio dei Tassi

Il mercato dei mutui si prepara a una nuova fase di crescita nel 2025, spinto da un mix di fattori favorevoli, tra cui il recente taglio dei tassi di interesse da parte della BCE, una domanda sempre più elevata tra i giovani e un maggiore utilizzo delle piattaforme digitali per la ricerca e la sottoscrizione dei finanziamenti.

Secondo il Borsino Mutui Acquisto Casa, il nuovo osservatorio semestrale realizzato da MutuiSupermarket e Nomisma, le erogazioni di mutui potrebbero registrare un incremento del +10,6% nel 2025, con una successiva stabilizzazione tra il 2026 e il 2027. Questo scenario è supportato da una ripresa del mercato immobiliare, che negli ultimi due anni aveva subito un rallentamento dovuto all’aumento dei tassi di interesse e alle restrizioni nell’accesso al credito imposte dagli istituti bancari.

Ma quali sono i principali trend che stanno influenzando il settore e quali prospettive attendono chi desidera acquistare casa nei prossimi anni?


Un Settore in Evoluzione: Numeri e Trend del Mercato dei Mutui

Già nel terzo trimestre del 2024, il mercato aveva mostrato segnali di ripresa: la percentuale di compravendite residenziali finanziate con un mutuo è salita al 44,1%, il livello più alto registrato negli ultimi due anni. Parallelamente, si prevede un calo dell’Euribor a 3 mesi fino al 2,10% entro il primo trimestre del 2026, una prospettiva che potrebbe contribuire a un’ulteriore crescita delle erogazioni.

Alcuni dati chiave emersi dallo studio confermano l’evoluzione delle preferenze degli acquirenti e la sempre maggiore centralità del mutuo come strumento per l’accesso alla casa:

📌 Mutui fino al 100%: l’8% degli italiani sceglie di finanziare l’intero valore dell’immobile tramite mutuo. D’altro canto, solo il 25% degli acquirenti richiede un finanziamento inferiore al 50% del prezzo d’acquisto.

📌 Efficienza energetica e mutui green: cresce la consapevolezza ambientale, con il 59% degli intervistati alla ricerca di un’abitazione in classe A o B, oppure di un immobile da ristrutturare per raggiungere elevati standard energetici e accedere così a mutui green con condizioni agevolate.

📌 Digitalizzazione e nuove abitudini: il 61% degli utenti utilizza piattaforme online per raccogliere informazioni sui mutui, mentre il 23% vorrebbe completare l’intero processo di sottoscrizione online, senza dover ricorrere a un intermediario fisico. Inoltre, il 63% degli acquirenti utilizza simulatori di rata per confrontare le offerte disponibili.

📌 Giovani e prima casa: l’interesse per il mutuo è particolarmente forte tra i giovani tra i 18 e i 34 anni, con l’85% che dichiara di voler ricorrere a un finanziamento per acquistare la propria abitazione.

📌 Strategie di acquisto: il 40% degli acquirenti preferisce attendere di aver individuato l’immobile prima di richiedere il mutuo, mentre il 20% avvia la pratica di finanziamento prima di iniziare la ricerca della casa, per avere maggiore certezza sulle risorse disponibili.


L’Influenza dei Tassi e le Prospettive per il 2025

Uno degli elementi chiave che potrebbero dare slancio al mercato è la progressiva riduzione dei tassi di interesse. Il recente taglio dello 0,25% da parte della BCE rappresenta un primo segnale in questa direzione e, secondo gli analisti, potrebbe non essere l’ultimo intervento volto a favorire l’accesso al credito.

Negli ultimi due anni, il rialzo dei tassi aveva infatti comportato una riduzione delle richieste di mutuo, rendendo più costoso l’acquisto della casa e scoraggiando molte famiglie. Con il calo previsto dell’Euribor e la possibilità di condizioni più favorevoli per i finanziamenti, si potrebbe assistere a un’inversione di tendenza già nei prossimi mesi.

A questo si aggiunge l’effetto positivo dell’aumento della domanda di immobili ad alta efficienza energetica, spinta non solo dai vantaggi economici a lungo termine, ma anche dalle agevolazioni sui mutui green, sempre più apprezzate dagli acquirenti.


L’Impatto della Digitalizzazione sul Settore Mutui

Oltre alle dinamiche economiche e ai tassi di interesse, un altro fattore sta rivoluzionando il mercato dei mutui: la crescente digitalizzazione. Il modo in cui gli italiani cercano, confrontano e sottoscrivono i finanziamenti sta cambiando rapidamente.

La stragrande maggioranza delle famiglie ormai consulta annunci immobiliari online (90%), mentre il 61% utilizza piattaforme digitali per informarsi sulle condizioni dei mutui e confrontare le migliori offerte disponibili.

L’Indice dei Prezzi dei Mutui MutuiSupermarket (IPMM) è uno strumento utile in questo contesto, in quanto permette di monitorare in tempo reale i migliori tassi di offerta e individuare le banche più competitive per ogni tipologia di mutuo.

Nonostante questa forte spinta alla digitalizzazione, tuttavia, l’interesse per i mutui completamente online rimane limitato: solo il 23% degli italiani sarebbe disposto a sottoscrivere un mutuo interamente digitale, senza passare da una filiale bancaria. Questo dimostra come, nonostante la crescente fiducia nelle piattaforme online, il rapporto con le banche continui a essere percepito come un elemento di sicurezza, soprattutto in un processo delicato come quello dell’acquisto della casa.


Conclusioni: Un Mercato in Ripresa, ma con Alcune Incognite

Le previsioni per il 2025 indicano un mercato in espansione, con un incremento del +10,6% nelle erogazioni di mutui e una domanda sostenuta, soprattutto tra i giovani e gli acquirenti interessati a immobili ad alta efficienza energetica.

La crescita sarà influenzata da diversi fattori, tra cui:

L’andamento dei tassi di interesse, che potrebbero continuare a calare nei prossimi mesi, rendendo il credito più accessibile.
Le politiche delle banche, che dovranno trovare un equilibrio tra il contenimento del rischio e la necessità di favorire le erogazioni.
La digitalizzazione del settore, che sta semplificando la ricerca e la selezione dei mutui, ma non ha ancora completamente sostituito il rapporto diretto con le banche.
L’interesse per i mutui green, che potrebbe spingere sempre più acquirenti a orientarsi verso immobili ad alta efficienza energetica.

Se le attuali tendenze verranno confermate, il 2025 potrebbe rappresentare l’anno della ripresa per il mercato immobiliare e dei mutui, con opportunità interessanti per chi desidera acquistare casa. Tuttavia, sarà fondamentale monitorare le evoluzioni dei tassi e le politiche di concessione del credito per comprendere fino a che punto questa crescita sarà sostenibile nel lungo periodo.

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